Libia -Tripolitania e Cirenaica – 8 Giorni 2025 
Partenze 12 Giugno e 28 Dicembre 2025 Viaggi con Esperto
Un viaggio in Libia insolito, un’assoluta novità dopo la lunga chiusura del Paese. Torniamo non solo in Tripolitania ma anche in Cirenaica, regione poco nota ma che affascina immediatamente per l’inaspettata ricchezza dei suoi siti storici, per le basiliche bizantine sperdute in aperta campagna, per l’inaspettato Jebel al-Akhdar, la “Montagna Verde” che prende il nome dai suoi prati verdi, ricchi di pinete e di campi coltivati: un angolo di paradiso mediterraneo alle porte del Deserto Libico. Dopo avere scoperto la Tripoli italiana, dove a passeggiare per le vie del centro storico sembra di entrare in una cartolina degli anni ’30 del secolo scorso ed avere ammirato gli straordinari resti di Leptis Magna, città imperiale e vera e propria Pompei del Nord Africa, proseguiremo per Bengasi, capoluogo della Cirenaica, per scoprire questa regione che geograficamente e storicamente si è sempre differenziata dalla Tripolitania. VisitiamoTolemaide con il piccolo museo che conserva mosaici e statue di epoca ellenistica e romana, lo straordinario complesso di cisterne sotterranee, l’odeon ed il palazzo delle colonne, l’edificio più imponente e caratteristico della città. Proseguiamo con Qasr Libya, dove si trova una straordinaria e solitaria basilica bizantina il cui pavimento era fregiato con 50 pannelli musivi formanti un affresco di grande bellezza – tra cui l’unica rappresentazione dell’imponente faro di Alessandria, una delle sette meraviglie dell’antichità. E quindi Apollonia, antica città dalla meravigliosa posizione sul mare: è affascinante ammirare le sue colonne, ancora in elevato, a pochi metri di distanza dalle onde. Ma il clou del viaggio è rappresentato da Cirene: nel IV secolo la sua importanza nel Mediterraneo era tale da essere considerata alla pari di Atene e di Roma, e tuttora conserva su una collina boscosa le grandiose rovine del tempio di Zeus, il più grande d’Africa in stile dorico, con il colonnato quasi interamente in piedi. A conclusione del viaggio Sabratha, con il famoso teatro che ha come sfondo il mare e con la scena – su tre piani – che si staglia sul cielo. Un viaggio per ricordi indelebili dell’Africa quando era al centro del mondo antico.